Allenamento e recupero si incontrano al nuovo Jacobs Center
Guardare Marcell Jacobs allenarsi o gareggiare significa avvicinarsi a una visione della performance in cui armonia, leggerezza e precisione convivono.
Per Starpool, questo incontro ha rappresentato soprattutto il dialogo con una vera e propria filosofia di allenamento e recupero, costruita nel tempo e fondata su scelte consapevoli, metodo e ascolto di corpo e mente.
Alla base del lavoro di Jacobs ci sono tre principi chiave che guidano il rapporto tra allenamento e recupero. Il primo è la continuità, sostenuta da un’attenta attività di prevenzione: monitoraggio costante dello stato fisico, riduzione dei picchi di stress e gestione equilibrata del carico. Il secondo è l’integrazione tra performance e recupero che non è un momento accessorio ma una componente strutturale della programmazione. Il terzo riguarda la qualità del gesto, intesa come precisione tecnica, efficacia della forza e controllo neuro-muscolare. È all’interno di questa visione che Starpool si colloca accanto a chi si allena, per garantire uno stato di benessere corpo-mente e contribuire al miglioramento della performance, senza mai perdere di vista la cura di sé e l’ascolto delle proprie sensazioni. Da qui nasce il privilegio di affiancare uno dei riferimenti assoluti dell’atletica italiana nella preparazione e nella costruzione di luoghi pensati per far convivere allenamento e recupero. È a partire da questa visione che Marcell Jacobs ha scelto, negli ultimi anni, di estendere il proprio lavoro oltre l’allenamento personale.

Condividere metodo ed esperienza ha significato progettare spazi in cui preparazione e recupero non siano fasi separate, ma parti dello stesso processo. Il nuovo Jacobs Center di Desenzano del Garda nasce da questa idea e si trova nello stesso edificio che ospita la Jacobs Sports Academy. Per noi, affiancare questo progetto è stato il naturale proseguimento di un dialogo avviato durante la preparazione ai Mondiali di Tokyo 2025: un confronto tra approcci che mettono al centro il corpo come sistema complesso, da allenare e da preservare. Nei mesi di luglio e agosto 2025, al Jacobs Center, Marcell ha integrato nella propria preparazione Zerobody Cryo e Zerobody Dry Float, due tecnologie della gamma Health Innovation by Starpool. Le tecnologie sono state inserite con continuità sia nei protocolli di recupero sia nelle routine di attivazione pre-allenamento, con una funzione chiara all’interno della programmazione.

Dopo averle testate in vista della preparazione ai Mondiali, Jacobs ha scelto di integrarle stabilmente anche nel nuovo Jacobs Center, per renderle disponibili e fruibili agli iscritti nel percorso quotidiano di allenamento e recupero. Zerobody Cryo è stato utilizzato nei giorni di carico e dopo le sessioni di sprint e forza. L’esposizione graduale alle basse temperature ha supportato il controllo dell’infiammazione e accelerato il recupero, favorendo un rapido riequilibrio della temperatura corporea. Nei mesi estivi, caratterizzati da caldo intenso, l’utilizzo è avvenuto tre o quattro volte a settimana, soprattutto nei microcicli più impegnativi, contribuendo a mantenere continuità e qualità nelle sessioni successive.

Zerobody Dry Float ha lavorato su un piano complementare. La Dry Float Therapy sfrutta il galleggiamento asciutto per ridurre il carico sul corpo e creare una condizione di sospensione: il corpo galleggia su 400 litri di acqua calda, ma non serve né spogliarsi né bagnarsi. L’uso regolare ha sostenuto sia il recupero muscolare sia l’attivazione mentale. La riduzione delle tensioni, la decompressione e il reset del sistema nervoso hanno inciso sulla rispost neuromuscolare nei giorni successivi. Parallelamente, il lavoro su respirazione e concentrazione ha supportato la gestione degli stati emotivi prima delle sessioni tecniche. Nel tempo, Zerobody Dry Float è entrato stabilmente nella routine pre-allenamento, in particolare nelle giornate dedicate alla velocità. Nel corso dei due mesi di utilizzo quotidiano, Marcell ha riscontrato maggiore continuità nel lavoro, tempi di recupero più rapidi tra le sessioni e una migliore qualità del gesto tecnico. Un approccio che ha permesso di ridurre l’accumulo di fatica e rendere più efficiente l’intera giornata di allenamento.
Il Jacobs Center si articola in diverse aree funzionali: la Gym Performance Room, una pista indoor da 25 metri per il lavoro su sprint e biomeccanica, la Recovery Lab by Starpool, la Fisio & Treatment Room, uno spazio dedicato ai giovani della Jacobs Academy e un’area per analisi e meeting tecnici. La Recovery Zone, progettata intorno alle tecnologie Starpool, rappresenta uno degli elementi centrali del progetto: un ambiente strutturato, accessibile, capace di portare gli standard della preparazione di alto livello nella pratica quotidiana, accompagnando le diverse fasi dell’allenamento in modo misurabile e coerente.























